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Scopri i segreti delle linee acciaio

La confettura di rabarbaro per golosi abbinamenti sia dolci che salati

Una golosa confettura da utilizzare in numerose ricette sia dolci che salate: dai classici dessert ad abbinamenti più arditi con secondi piatti a base di carne e di pesce. Sperimentateli tutti in poche e semplici mosse.

Un aspetto decisamente poco discreto quello del rabarbaro con il suo colore rosso fiammante dalle sfumature tendenti al rosa e i suoi gambi dalla consistenza soda e fibrosa. Un ingrediente poco conosciuto, ma dalle numerose proprietà sia nutrizionali che culinarie: proveniente dal lontano Oriente - soprattutto dal Tibet e dalla Cina - questa pianta ha iniziato ad essere coltivata anche nei paesi europei grazie alla sua spiccata propensione per i climi caldi e umidi. La specie più utilizzata è senz'altro quella cinese (Rheum palmatum), nonostante meriti una particolare menzione anche la varietà officinale, utilizzata principalmente nel campo della medicina naturale come rimedio contro problemi digestivi ed intestinali.

Ma le sorprese non finiscono qui, perché il rabarbaro, oltre ad essere un prezioso alleato per la salute e la linea, rappresenta un ingrediente estremamente versatile da aggiungere ad una vasta gamma di ricette sia dolci che salate. L'utilizzo più comune nel panorama gastronomico vede il rabarbaro protagonista di golose confetture da abbinare a dessert - quali crostate, biscotti o mousse - o ancora a secondi piatti a base di carne e di pesce.

Se, tuttavia, non siete amanti dei gusti troppo dolci, preferendo sapori dalle note leggermente più amarognole e pungenti, la confettura al rabarbaro è la ricetta giusta per voi. A differenza di altri tipi di confettura, in cui la presenza di frutta già di per sé molto zuccherina, contribuisce ad amplificare la dolcezza del risultato finale con il rischio di risultare eccessiva, nel caso della confettura al rabarbaro potrete scegliere la quantità di zucchero da aggiungere a seconda delle vostre preferenze e della ricetta che dovrete realizzare.

Vediamo quindi quali sono gli abbinamenti più indicati: il gusto aspro ed intenso del rabarbaro contribuisce a rendere la confettura particolarmente adatta non solo come ripieno di dolci o crostate, ma anche come goloso accompagnamento per formaggi sia freschi che stagionati, spaziando dai caprini freschi fino al gorgonzola o al parmigiano.

Nelle ricette di mare, invece, provate ad abbinare la confettura di rabarbaro a pesci dalle carni grasse e saporite, come il salmone o il tonno: vi regalerà una piacevole sensazione rinfrescante, molto simile a quella che si ottiene con la più classica e comune aggiunta del succo di limone.

Ma la versatilità del rabarbaro non dimentica i piatti di carne, esaltandone il sapore: provate, per esempio, a servire la confettura di rabarbaro insieme a costine di maiale, salsicce o tartare di carne cruda.

Dunque, siete pronti a cimentarvi nella preparazione di una deliziosa confettura di rabarbaro così da mettere in pratica questi deliziosi abbinamenti? Il procedimento da seguire è davvero facile e veloce: l'importante sarà scegliere ingredienti di prima qualità e utilizzare i giusti strumenti del mestiere. La casseruola TEMPRA della linea in acciaio inossidabile Lagostina rappresenta la scelta perfetta, grazie alla tecnologia del fondo Lagoseal® Plus in alluminio ad alto spessore, racchiuso tra due strati di acciaio, che consentirà al calore di diffondersi in maniera uniforme senza il rischio che la vostra confettura si bruci o si attacchi.

Mettiamoci all'opera.

INGREDIENTI
- 600 gr. di rabarbaro
- 1 limone
- 400 gr. di zucchero

PREPARAZIONE
Pulite il rabarbaro eliminando i gambi dei filamenti più duri e fibrosi con l'aiuto di un coltellino affilato. Tagliateli a tocchetti dello spessore di circa 2 cm. e disponeteli nella casseruola.

Aggiungete lo zucchero, il succo del limone e fate cuocere a fuoco moderato per circa 30 minuti mescolando di tanto in tanto con un mestolo di legno.

Non appena la confettura avrà raggiunto la densità perfetta, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare per qualche minuto. Se preferite una consistenza ancora più liscia e omogenea potete frullare la confettura ottenuta con l'aiuto di un mixer ad immersione.

Conservate la confettura in vasetti di vetro a chiusura ermetica ben puliti e sterilizzati.