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Salute e benessere

Il minestrone: come trasformare un piatto povero in ricetta gourmet

Protagonista di pasti semplici e salutari, il minestrone abbandona la sua veste di piatto povero della tradizione contadina per essere declinato in varianti gustose ed originali che sapranno stupirvi.

Piatto povero per antonomasia, il minestrone rappresenta nell’immaginario collettivo la ricetta perfetta da preparare dopo gli sgarri di un periodo di stravizi o, semplicemente, per rispettare un regime alimentare sano e poco calorico. A tutto questo però si associa non di rado la convinzione che il minestrone abbia un sapore poco accattivante facendo così perdere qualsiasi slancio creativo nel prepararlo.

Senz’altro in queste considerazioni c’è un fondo di verità, soprattutto se si guarda alle origini di questa ricetta, nata in epoca romana come una sorta di zuppa a base di cipolle, carote, funghi, aglio e lenticchie, bolliti in acqua e serviti direttamente in tavola: del resto, il termine “minestrone” deriva dal verbo latino “minestrare”, quale sinonimo di condivisione e distribuzione del cibo dalla pentola al commensale. La nomea di ricetta povera, tipica della tradizione contadina, ha accompagnato il minestrone fino ai giorni nostri nonostante il progressivo arricchimento di verdure, spezie ed altri ingredienti che consentono di servirlo come primo piatto o piatto unico.

Di varianti e originali rivisitazioni ne esistono davvero moltissime, differenziandosi in base all’area geografica e alla stagionalità delle materie prime utilizzate: quale che sia la vostra ricetta vincente è innegabile che preparare il minestrone richieda non solo una cottura dolce e lenta, ma anche un procedimento piuttosto laborioso soprattutto per quanto riguarda il trattamento dei diversi tipi di verdura.

Nel cimentarsi in una ricetta all’apparenza così semplice e banale bisogna in realtà tenere in considerazione alcuni aspetti importanti, primo tra tutti il giusto grado di cottura da assicurare ad ingredienti diversi per consistenza e dimensione: il consiglio, quindi, è quello di tagliare le verdure più o meno della stessa grandezza e di dotarsi di una pentola che consenta una perfetta diffusione del calore. Da questo punto di vista, la pentola a due maniglie della linea Gioiosa di Lagostina è l’utensile perfetto a cui affidarsi per ottenere risultati ottimali. Il fondo incapsulato LAGOSEAL® PLUS, composto da tre strati -acciaio-alluminio-acciaio – oltre ad essere adatto a qualsiasi tipo di cottura favorisce un’omogenea ed uniforme propagazione del calore evitando così il rischio che il cibo si attacchi o si cuocia solo parzialmente. Inoltre, la presenza delle due maniglie in bakelite consente una presa comoda e sicura, risultando particolarmente utile per preparazioni con grandi quantità di ingredienti, come nel caso del minestrone. In alternativa potrete utilizzare anche la pentola a pressione La Classica di Lagostina: una vera garanzia nella preparazione di ricette sane e genuine che vi consentirà di preservare intatte tutte le proprietà nutrizionali e le vitamine delle verdure riducendo sensibilmente i tempi di cottura.

Adottando questi facili accorgimenti potrete senz’altro concedervi qualche gustosa sperimentazione sul tema e provare a trasformare la classica ricetta del minestrone in un piatto gourmand, sdoganando il luogo comune della sua estrema semplicità. Date spazio alla vostra creatività e non abbiate timore ad osare abbinamenti arditi così da dar vita a sapori e a profumi tipici dell’alta cucina.

Declinate le diverse componenti del minestrone giocando su combinazioni sempre diverse tra verdure (carote, sedano, cipolla, pomodoro, patate, zucca, bietola, spinaci, verza, fagiolini, broccoli, funghi, asparagi), cereali (riso, orzo, farro, pasta) e legumi (ceci, piselli, fagioli, lenticchie, fave), arricchendo il tutto con l’aggiunta di speck, pancetta o lardo affettato sottilmente.

Ma vediamo insieme alcuni tra gli abbinamenti più riusciti per conferire un tocco di originalità al vostro minestrone:

1. provate a sostituire i classici spaghetti di grano duro con dei Noodles di soia o di riso, prediligete verdure a foglia verde, funghi Shiitake e aggiungete nel brodo un goccio di salsa di soia per insaporire ulteriormente.

2. Per una versione più ricca e sostanziosa, aggiungete dei piccoli pezzi di polenta bruscati e unite alle verdure un uovo in camicia condito con sale, pepe e aneto.

3. Preparate il minestrone diminuendo la quantità di brodo e servitelo su fragranti e saporite cialde di parmigiano cotte in padella e lasciate raffreddare adagiate su un contenitore concavo in modo da prendere la forma di un cestino. Guarnite con qualche cubetto di guanciale.

4. Sciogliete nel brodo di cottura dello zafferano, aggiungete del riso Carnaroli e al momento dell’impiattamento guarnite con fettine di mela verde e speck.

5. Per un minestrone altamente nutriente e al tempo stesso gustoso scegliete del farro integrale e delle lenticchie rosse. Unite le verdure di stagione che più preferite e completate con della stracciatella pugliese e un giro di olio extravergine d’oliva a crudo.