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Segreti in cucina

Far mangiare le verdure ai bambini: 3 consigli utili per mamme e papà in crisi

 

Bimbi a tavola: 3 idee per far mangiare le verdure

Far mangiare le verdure ai bambini è spesso un’impresa sconfortante per mamma e papà. Se avete già provato a proporre broccoli, cavoli e zucchine, saprete bene quanto il rifiuto sia immotivato. Il segreto è rompere questo meccanismo, ma senza forzature altrimenti il rischio è che la presa di posizione diventi categorica. Meglio optare per un’altra strategia, preparando piatti dall’appeal appetitoso e divertente. Ecco quindi 3 trucchi utili per far apprezzare le verdure ai più piccoli, senza rinunciare a una cucina sana.

 

1. Il colore

I bambini sono attratti dai colori, soprattutto quelli accesi e vivaci. Se vostro figlio è particolarmente restio agli ortaggi, evitate ricette spente o troppo verdi. Il verde, infatti, viene correlato alla verdura in generale e risulta il più ostico da presentare ai bimbi. Portate in tavola, quindi, piatti molto variopinti, utilizzando l’arancione delle carote, il rosso dei pomodori e il viola delle rape.

Per esempio, potreste preparare un’allegra pappa di zucca, carote e agnello o una delicata crema di fagiolini, basilico e platessa. Due ricette non solo colorate, ma anche benefiche per la salute se preparare con la pentola a pressione. La cottura a pressione, infatti, consente di preservare maggiormente le proprietà nutrizionali e organolettiche dei cibi, riducendo la perdita di vitamine e sali minerali. E i colori degli ingredienti rimangono pressoché invariati, punto a favore quando si parla di far mangiare la verdura ai bambini.

 

2. Il sapore

Oltre alla preservazione di sostanze fondamentali per lo sviluppo, la cottura a pressione aiuta i più piccoli ad abituarsi al gusto naturale dei cibi senza aggiunta di sale. Il modo con cui si cuoce influenza di fatto i sapori delle ricette: utilizzate la pentola a pressione per presentarli al massimo della loro genuinità in modo che apprezzino fin da piccoli una cucina poco condita.

Il trucco è inserire le verdure ancora sconosciute con degli ingredienti già familiari al bambino, come la pasta o il riso. Provate con un risotto con carote, rape e pollo per far scoprire il gusto della rapa oppure con un bel piatto di riso integrale, salsiccia e broccoletti per fronteggiare il primo incontro con i broccoli.

 

3. La forma

Cambiare forma al cibo rende più divertenti e meno monotoni pranzi e cene. Via libera quindi alle forme più disparate di impiattamento, in grado di catturare l’attenzione dei bambini e coinvolgerli di più. Preparate con i vostri stessi figli un simpatico arrosto con gli occhi oppure un grazioso pudding di mele alla cannella; coinvolgerlo nella preparazione del pasto, inoltre, potrebbe invogliarli ad assaggiarlo più facilmente.

Per dare forma alle vostre ricette potete aiutarvi con stampini, ciotole e con il pratico Spiralizer, l’affettatrice a spirale per preparare spaghetti di verdura. In questo modo la presentazione è diversa ogni giorno e non annoia. E se una verdura proprio non piace, cambiatele forma e aggiungetela alle ricette sminuzzata utilizzando il tritatutto. Meno riconoscibile, più facile da far mangiare.

Far mangiare le verdure ai bambini non è quindi un’impresa da eroi, se si conoscono alcuni trucchi e si utilizzano gli strumenti giusti. Per questo Lagostina ha creato Gioiosa Baby, la pentola a pressione studiata per lo svezzamento e l’alimentazione dei bambini. Un vero aiuto in cucina con anche il pratico ricettario per preparare piatti sani e saporiti da 6 mesi a 5 anni.