English
Menu Cerca
submenusubmenu
< GO BACK
Cucinare a pressione

Zuppe dal mondo con la pentola a pressione

“Paese che vai, zuppa che trovi”: speziate, cremose, leggere e saporite. Ecco le migliori ricette di zuppe da preparare in poche e semplici mosse con la pentola a pressione.

Pensare alle zuppe come ad un piatto semplice e genuino può essere in parte vero, a patto che non le si associ a ricette insipide e poco accattivanti. In realtà, tra zuppe, minestre e vellutate la gamma di sapori che può essere sperimentata - anche semplicemente stando davanti ai fornelli della propria cucina - è davvero vasta e variegata. Se si volessero ripercorrere le tradizioni gastronomiche di ciascun paese, ci renderemmo subito conto che le zuppe rientrano tra i piatti meglio rappresentativi della cultura del territorio: la presenza di numerosi ingredienti e l’aggiunta di spezie e aromi racconta di storie e tradizioni attraverso profumi e sapori.

Ogni zuppa poi si distingue per le proprie modalità di preparazione, da quelle più rapide e semplici a quelle più lunghe e complesse. In ogni caso, quale che sia la vostra ricetta del cuore, potrete affidarne la buona riuscita alla funzionalità di un solo ed unico strumento: la pentola a pressione.

In particolare per la realizzazione di zuppe e minestre, la scelta ideale è rappresentata dalla Domina® Vitamin di Lagostina che, grazie all’innovativa valvola a due pressioni, vi permetterà non solo di conservare al meglio tutte le proprietà nutrizionali delle vitamine contenute nelle verdure, ma anche di abbattere sensibilmente i tempi di cottura. Non dovrete far altro che coprire gli ingredienti con unp liquido – che potrà essere acqua o brodo - impostare la valvola di esercizio e, dal momento del sibilo, proseguire la cottura dai 20 ai 30 minuti.

Siete pronti a viaggiare con tutti e cinque i sensi alla scoperta delle zuppe più famose e gustose?

Partiamo.

Zuppa Harira

Zuppa tradizionale della cucina marocchina, servita di solito durante il periodo del Ramadan per il suo formidabile potere saziante e nutriente, la Harira si compone di agnello, pomodori freschi, ceci e lenticchie. La vera particolarità, da cui deriva anche l’etimologia del nome, è la presenza dell’harissa, una salsa piccantissima tipica del Marocco e della Tunisia. Per preparare la zuppa Harira, rispettando fedelmente la ricetta originale, dovrete per prima cosa soffriggere la cipolla nell’olio extravergine d’oliva, aggiungere ceci, sedano, pomodori sia in pezzi che sotto forma di passata e completare con coriandolo, prezzemolo, pepe e sale. Unite anche le lenticchie, la carne di agnello, coprite il tutto con circa 2 litri d’acqua, ruotate la valvola di esercizio e, dal momento del sibilo, cuocete per circa 30 minuti fino a che la carne non sarà bella morbida e tenera. Servite la zuppa insieme a del riso bianco condito con il succo di un limone.

Zuppa Laxsoppa

Tipica zuppa svedese a base di salmone, la Laxsoppa si caratterizza per una consistenza particolarmente cremosa e per un sapore delicato e leggero. Molto diffusa anche negli altri paesi della Scandinavia, la ricetta della Laxsoppa si presenta in mille varianti diverse, sostituendo il merluzzo al salmone o scegliendo di arricchirne il sapore ora con lo zafferano, ora con l’aneto. Se volete attenervi alla ricetta svedese senza cimentarvi in versioni particolarmente complesse vi basterà pelare e tagliare a tocchetti le patate, metterle nella pentola a pressione e iniziare a cuocerle insieme a del brodo vegetale e a qualche foglia di alloro. A questo punto aggiungete anche il salmone, aggiustate di sale e di pepe e chiudete la pentola impostando la valvola. Calcolate all’incirca 20 minuti di cottura dal momento del sibilo. Servite completando con della panna acida, un filo di olio a crudo e qualche rametto di aneto.

Zuppa Avgolémono

Sicuramente la più popolare tra le minestre greche: la zuppa Avgolémono, deve il suo nome ai suoi due ingredienti principali, ossia l’uovo e il limone. Ricetta tipica di una cucina semplice e casalinga, questo piatto si distingue per un gusto leggermente acidulo e saporito che verrà ancora più esaltato preparando la zuppa un giorno prima. La realizzazione è davvero semplice e veloce: pulite il pollo eliminando con cura tutte le interiora, lavatelo e mettetelo in pentola a pressione insieme agli odori tagliati a pezzetti. Coprite con dell’acqua e aggiungete del riso bianco. Chiudete la pentola a pressione, impostate la valvola e cuocete per circa 20 minuti dal momento del sibilo. Quando il riso e il pollo saranno cotti, scolateli e frullateli insieme ad una parte del brodo di cottura. Sbattete le uova insieme al succo di un limone e unitele al composto di pollo e di riso. Versate il tutto nuovamente nella pentola a pressione e completate la cottura per pochi minuti. Aggiustate di sale e di pepe e completate con del prezzemolo tritato.

Bärlauch Suppe

Una zuppa che deve la sua nascita ad una pianta spontanea molto amata e diffusa nei paesi del Nord Europa: l’aglio orsino. Durante la stagione primaverile questa pianta tende ad infestare l’intero sottobosco viennese, rappresentando così una ghiotta opportunità per sfruttarne al meglio le proprietà benefiche in tavola. Per una buona zuppa di aglio orsino servono almeno 250 gr. di foglie per litro d’acqua: la procedura è semplice, ma va eseguita con alcune accortezze. Una volta lavate le foglie, asciugatele e tritatele molto grossolanamente. Mettetele nella pentola a pressione insieme all’acqua e a mezzo bicchiere di vino bianco. Aggiungete le patate tagliate a tocchetti, chiudete la pentola pressione e fate cuocere per circa 30 minuti dal sibilo. A questo punto frullate leggermente gli ingredienti e unite della panna fresca e una grattugiata di noce moscata. Servite la zuppa tiepida insieme a fette di pane abbrustolite.