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Cucinare a pressione

Il polpo: la cottura perfetta per una carne morbida e tenera

Cucinare il polpo con la pentola a pressione vi consentirà non solo di dimezzare i tempi di cottura, ma anche di ottenere un risultato perfetto da impiegare nella preparazione di numerose ricette.

Croce e delizia per chi ama i sapori del mare cercando di riproporli nella propria quotidianità, il polpo rientra tra gli ingredienti più ostici da cucinare. La sua consistenza fibrosa e tentacolare, unita alla presenza di mucillagini difficili da eliminare, rendono questo mollusco una prerogativa esclusiva dei cuochi più esperti ed intraprendenti.

In realtà, queste piccole difficoltà del mestiere possono essere superate non solo da una maggiore conoscenza dell'ingrediente che si intende cucinare, ma anche e soprattutto dall'utilizzo dei giusti strumenti del mestiere. Nel caso del polpo, gettare la spugna dopo alcuni tentativi falliti è un vero peccato: nella famiglia dei molluschi, infatti, rappresenta la specie dalle carni più magre e ipocaloriche. A dispetto dell'elevata presenza di tessuto connettivo, il polpo non è assolutamente grasso e può essere consumato durante regimi dietetici ed ipocalorici in insalate - crudo o cotto - accompagnato da patate o pomodorini.

Insomma, anche quando il tempo a disposizione è poco e manca la voglia di cimentarsi in piatti ricercati ed elaborati, preparare una ricetta a base di polpo può rappresentare inaspettatamente un'ottima soluzione.

Il segreto per gestire al meglio la fase della cottura e ottenere così un risultato a regola d'arte senza incorrere in spiacevoli sorprese, è quello di avvalersi della pentola a pressione: il suo utilizzo, infatti, vi consentirà non solo di ridurre notevolmente i tempi di cottura, ma anche di conservare intatti tutti i principi nutritivi e le sfumature di profumi e sapori di ciò che state cucinando.

Per il polpo rappresenta davvero lo strumento perfetto, un asso nella manica da sfoderare quando si ha voglia di consumare questo mollusco in tutta la sua semplicità, con un filo di olio a crudo e l'aggiunta di qualche erba aromatica.

Vediamo allora come procedere.

Per prima cosa portate a bollore mezzo litro d'acqua con gli aromi che preferite - come alloro, ginepro e pepe nero - a pentola scoperta. Non appena inizierà a bollire, aggiungete del vino bianco e il polpo. Chiudete la pentola e impostate un tempo di cottura pari a circa 15 minuti. A questo punto spegnete il fuoco e lasciate raffreddare il polpo all'interno della pentola a pressione senza scolarlo: questo passaggio è fondamentale per ottenere una carne estremamente morbida e tenera.

Aprite la pentola a pressione solo quando sarà divenuta tiepida, scolate il polpo adagiandolo su carta assorbente per privarlo dell'acqua in eccesso e spellatelo delicatamente in modo da eliminare le mucillagini e le ventose.

Per preservare la genuinità e la morbidezza del polpo il consiglio è quello di non abbondare con condimenti e spezie: basterà un filo di olio a crudo, qualche goccia di limone e una spolverata di prezzemolo tritato.