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Segreti in cucina

Food Fun Folies: è il primo d’aprile!

La tradizione travolgente dei “pesci d’aprile” a tema alimentare

 

“Col cibo non si scherza!” - È proprio vero?

Quante volte da bambini abbiamo sentito questo precetto, apostrofato in maniera severa dai nostri genitori, magari proprio quando siamo stati colti con le “mani nel sacco”? Eppure esiste un giorno in cui è tutto concesso… Perché la follia del primo d’aprile (in inglese April Fool’s Day) non risparmia niente e nessuno, neppure il cibo, rendendo molto difficile resistere e finendo anche talvolta per “cadere nelle reti” di scherzi e giochi irriverenti.

April Fool’s è anche April Food Day

La storia lo dimostra: il fuoriclasse dei pesci d’aprile alimentari è davvero illustre e risale al 1957, quando l’emittente inglese BBC spiegò in un documentario televisivo come gli spaghetti venissero coltivati sugli alberi del Canton Ticino, suscitando un mare di richieste sul “come” da parte degli spettatori. Da allora, molti brand famosi hanno riservato al primo d’aprile il posto speciale per una forma piuttosto guerrigliera di pubblicità, ottenendo spesso clamore e fama a colpi di burle e di tranelli. Dall’hamburger per mancini, ai twitteroni (ovvero la pasta per nerd), passando per i topping al caffè per il caffè, fino al tonno da bere, o alla pizza con i bastoncini di pesce surgelati… Un tripudio di follie!

Le esche degli chef

L’irriverenza alimentare non ha poi certo risparmiato le tavole dei ristoranti. E così anche stavolta “lo scherzo è servito”: dallo stellato che accoglie i cani, ai milkshake alla carne; dalla maschera facciale al bacon, all’irraggiungibile e fantasmatico ristorante veneziano “I Quattro Moli”, ogni anno chef e operatori della ristorazione lanciano le loro esche. Quasi impossibile non abboccare.

Tre pesci d’aprile alimentari da preparare a casa

Se questa marea scanzonata di trappole e di beffe è così contagiosa, perché non lasciarsi travolgere anche a casa? Tre scherzi semplici e divertenti ci dimostrano che si può esercitare il nostro sense of humour senza strafare.

1: Choko-datterino: consiste nel creare dei leccalecca con pomodori datterini immersi nel cioccolato e servirli come dessert. L’effetto sorpresa è amplificato dalla disattesa delle aspettative gustative: la nostra “vittima” penserà di mangiare un dolce e invece assaporerà una verdura glassata. (Superato lo shock, chissà che la cosa non finisca anche per piacere…)

2: Minicolazione: allestiamo una colazione in formato “lillipuziano”, servendoci ad esempio di stampini per tagliare mini-fette di pane imburrato, versando il latte in bicchierini da shot insieme a piattini che offrono un'accurata selezione di soli tre cereali, oppure utilizzando servizi di stoviglie giocattolo. Lo spiazzamento del nostro ospite è assicurato!

3. “C’è qualcosa nel mio tè”! Serviamo ai nostri amici un infuso, o il frullato preferito, insieme ad austere perle di tapioca disposte sul fondo del bicchiere. L’aspetto curioso delle sfere commestibili nere riuscirà a strappare più di un interrogativo, seguito da sorrisi inevitabili. Forti di una delle bevande più in voga degli ultimi tempi (“Bubble Tea”), potremo giocare anche sul gusto e sul colore, scegliendo molti altri tipi di perle a base di frutta, facilmente reperibili online.

C’è scherzo e scherzo…

Se aziende, ristoranti e fantasia casalinga allestiscono “trappole” quasi perfette, che dire allora di scherzi che mettono in scena attrezzi fantastici e gli ultimi ritrovati in fatto di ricerca & sviluppo? Talvolta le bufale in tema di cibo evocano aiutanti miracolosi, capaci di dotarci di capacità mai viste, ai quali vogliamo credere. Come ad esempio l’enigmatico Cheesemaster, spacciato dalla branca francese di un’arcinota multinazionale web come “scanner portatile”, in grado di distinguere diversi tipi di formaggio, o come l’energy drink ideale, per rimanere svegli un intero giorno. Da parte nostra, se vi dicessimo che per fare un trito perfetto di sedano, carote e cipolle bastano 5 secondi, pensereste forse all’ennesimo pesce d’aprile? Eppure in questo caso lo scherzo non c’è! Stiamo parlando infatti del tritatutto Lagostina: guardate un po’ qui. Una magia reale, alla quale affidarsi in piena fiducia.