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Segreti in cucina

Cucinare con la wok: sai davvero come sfruttare al meglio le sue qualità?

5 modi per usare la wok da conoscere assolutamente

Se siete appassionati di cotture speciali dovreste sicuramente sapere che alcune padelle sono destinate alla preparazione di piatti esclusivi. Per saltare o friggere gli alimenti, per esempio, potete cucinare con la wok seguendo alcune semplici regole. Questo tipo di pentola offre il massimo delle sue capacità con 5 tecniche di cottura diverse, scopritele nell’articolo.

 

Versatilità in cucina: cucinare con la wok

Negli ultimi decenni la wok, la tipica padella semisferica cinese, è entrata nelle case degli italiani. Complice la sempre più forte diffusione della ristorazione asiatica, questo modello è così tanto versatile che gli spaghetti di soia saranno l’ultimo piatto che proverete a preparare. Dalla cottura a vapore alla frittura, la wok viene utilizzata anche per saltare, brasare e ridurre le salse. Semplice e veloce nel raggiungere alte temperature in un brevissimo lasso di tempo, questa tipologia di padella consente di gustare piatti con alimenti croccanti e poveri di grassi per il poco condimento.

 

1. Cottura al salto

La cottura principale quando si tratta di cucinare con la wok è quella al salto. La tecnica orientale vuole che le pietanze rimangano sempre in movimento, senza mai lasciarle nell’olio di condimento. Il cibo viene quindi spatolato, trattenendone una parte sulla parete e cuocendo il tutto rapidamente. In questo modo i sapori degli alimenti si uniranno tra loro per un risultato omogeneo.

 

2. Cottura al vapore

La padella wok è famosa anche per la cottura a vapore. Con il giusto quantitativo di acqua, infatti, la forma concava favorisce il formarsi del vapore. Questa tecnica richiede però una griglia apposita su cui posizionare il cibo, mantenendolo separato dall’acqua. Per una cottura perfetta tagliate gli ingredienti della stessa dimensione e fate porzioni uguali, solo in questo modo assicurerete lo stesso tempo di cottura a tutti gli ingredienti.

 

3. Frittura a immersione

La struttura ricurva della wok si presta anche alla frittura a immersione, consentendo di utilizzare scarse quantità d’olio e di arrivare subito a temperature elevate. Proprio per questo motivo gli oli d’oliva e di semi di arachidi sono i più consigliati, perché hanno un buon punto di fumo. Un consiglio sulla frittura nella wok: immergete pochi pezzi alla volta per non raffreddare l’olio e mescolare con cautela per non staccare la panatura.

 

4. Affumicatura

Con la giusta esperienza è possibile anche affumicare i cibi con la wok. Il consiglio è quello di ricoprire il fondo della padella con della carta stagnola, per proteggerlo, e posizionare il carbone con erbe e spezie. Adagiate poi sulla griglia i tranci di carne o pesce, precedentemente aromatizzati in salamoia per qualche ora.

 

5. Stufatura

La pentola wok può essere utilizzata anche per preparare stufati di carni e verdure. Quest’ultima è una stufatura atipica perché non prevede l’aggiunta di liquidi, ma sfrutta quelli già presenti nelle verdure ricche d’ acqua. Vi basterà ungere la wok con dell’olio, aggiungere le verdure a pezzette e coprire con il coperchio per creare la giusta umidità. Per cucinare con la wok uno stufato di carne, invece, potete aggiungere salse, passate o brodo per ammorbidirla.

Una ricetta per con cui inaugurare la vostra wok? Date il via alla vostra creatività ai fornelli con dei deliziosi gamberi allo zenzero. Dal profondo oriente la wok è una padella multiuso estremamente versatile che vi consentirà di preparare infinite ricette. Le 5 tecniche elencate in questo articolo sono solo alcune delle cotture speciali che richiedono una strumentazione adeguata. Scoprite quali sono le altre nel nostro sito.