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Cucinare a pressione

Cucina vegan: 5 motivi per usare la pentola a pressione

Spesso la cucina vegana veloce è un lontano miraggio per chi ha scelto questo stile di vita. Per evitare carenze di vitamine, proteine e sali minerali, la preparazione degli alimenti e la cottura dei piatti richiedono tempo che non abbiamo visti iritmi frenetici quotidiani. La soluzione? Cucinare con La pentola a pressione!


1. La cottura a vapore preserva il 35% di vitamine in più

La cottura a vapore è il primo motivo per cui la pentola a pressione si presta per la cucina vegana veloce, senza rinunciare alla salute. I principali vantaggi di questa cottura sono rapidità, leggerezza e nutrimento.

La cottura a vapore, infatti, consente di preservare fino al 35% di vitamine in più rispetto alla cottura tradizionale e di cuocere senza l’aggiunta di grassi. I cibi cotti a vapore possono essere conditi a crudo, in modo da assimilare tutte le sostanze nutrienti senza alcuna alterazione dovuta dal calore.


2. I legumi si cuociono in tempi ridotti 

Chi mangia vegano sa bene quanto la cottura dei legumi sia impegnativa, non tanto per la difficoltà quanto per le tempistiche. Tradizionalmente i legumi secchi devono rimanere a mollo per ore prima di subire una cottura lenta e delicata. La tentazione di acquistare i legumi precotti è forte, ma dal punto di vista nutrizionale quelli secchi sono la miglior opzione.

La pentola a pressione dimezza i tempi di cottura dei legumi, limitando la perdita di sostanze nutritive (e della vostra pazienza). E in più è attenta all’ambiente: potrete preparare fagioli, ceci, lenticchie, fave, piselli, soia e cicerchie con un impatto ridotto anche sia sull’energia sia sull’acqua impiegata per loro preparazione.

Un consiglio per non disperdere le sostanze benefiche durante la cottura: cuocete i legumi partendo da acqua fredda in modo da farli scaldare poco alla volta senza sbalzi di temperatura.


3. Cuoce il riso integrale in modo macrobiotico 

La cottura macrobiotica prevede una cottura quanto più naturale possibile per limitare la dispersione di vitamine e minerali. Un alimento chiave di questa filosofia alimentare è il riso integrale, ricco di fibre e facilmente digeribile.

Questa varietà si differenzia da quella bianca per il metodo di lavorazione a cui è sottoposta. Il chicco, infatti, non viene raffinato né separato dalla lolla, ovvero l’involucro che lo protegge. La pentola a pressione è la soluzione più indicata per preparare il riso integrale perché non altera la natura del cereale.

L’integrità del riso è garantita dai tempi dimezzati rispetto alle cotture tradizionali, un vantaggio interessante quando si parla anche di risotti e riso brillato.


4. È la soluzione più sicura per fare le conserve in casa 

Frutta e verdura possono essere conservate in piena sicurezza grazie alla pentola a pressione, che raggiungendo temperature superiori ai 100° della sola bollitura, contribuisce a ridurre sensibilmente la presenza del pericoloso Clostridium botulinum. Conosciuto per il suo impiego nella chirurgia estetica, il botulino è un batterio che può contaminare gli alimenti e risulta estremamente dannoso per la salute umana.

Normalmente si procede con la sterilizzazione delle conserve domestiche ad alte temperature, solitamente a 100 °C, ma rispetto agli altri agenti patogeni il botulino può anche resistere alla semplice bollitura, quindi per ridurre sensibilmente il rischio è necessario superare questa soglia, operazione raggiungibile solo con la pentola a pressione. Ecco perché chi ama preparare le conserve sa che questo strumento è un prezioso alleato.

Come capire la presenza di botulino nei barattoli delle conserve? Il primo segnale per una probabile contaminazione è il rigonfiamento del coperchio, oltre all’alterazione del sapore e la presenza di muffa.


5. Può sostituire la yogurtiera di casa 

Non è una ricetta della cucina vegana veloce, ma lo yogurt fatto in casa è una preparazione fresca e personalizzabile, ideale per chi vuole dare un gusto originale rispetto alle proposte del supermercato. Per quanto sembri incredibile, la pentola a pressione può sostituire la yogurtiera nella preparazione dello yogurt vegetale in casa.

Vi basteranno 1 litro di latte di soia, 100 grammi di yogurt di soia, una stecca di vaniglia e dei barattoli dove lasciar riposare il preparato. Per prima cosa incidete in lunghezza la stecca di vaniglia, oppure optate per qualche goccia di estratto per aromatizzare il gusto. Versate in un pentolino mezzo litro di latte e la vaniglia, e portate a ebollizione.

Aggiungete mezzo litro di acqua nella pentola a pressione e lasciate che l’acqua inizi a bollire. Intanto lasciate intiepidire il latte, togliete la stecca di vaniglia e aggiungete i 100 grammi di yogurt fino a ottenere un composto liquido e omogeneo, da versare nei barattoli.

Spegnete quindi il fuoco della pentola a pressione, fate uscire il vapore e svuotatela dall’acqua calda. Adagiate i barattoli sul fondo della pentola, dove devono riposare per almeno 8 ore. Una volta pronti, chiudete i barattoli con i coperchi e riponeteli nel frigo. Dopo 3 ore lo yogurt è pronto da mangiare e si conserva per circa una settimana.

Un ultimo motivo per utilizzare la pentola a pressione nella cucina sana e vegana? Potete preparare il pane fatto in casa, scegliendo ingredienti biologici e di qualità. Scoprite come nell’articolo dedicato.