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L'antiaderente in cucina

Cottura del roast beef: 4 segreti per non sbagliare

Piatto tipico della cucina tradizionale anglosassone, il roast beef è entrato nelle cucine degli italiani verso la metà dell’Ottocento. Da allora è un secondo importante, soprattutto per la sua portata: la regola vuole che non pesi meno di un paio di chili. Solitamente preparato al forno, si può anche preparare il roast beef in tegame. Ecco 4 consigli da seguire per un risultato impeccabile.

 

1. Scegliete bene la carne

La scelta della carne è fondamentale per un buon roast beef. Scegliete la lombata di bovino adulto ricavata tra l’ottava e la tredicesima costola, preferendo un taglio con belle venature bianche di grasso. Queste si scioglieranno durante la cottura, mantenendo la carne morbida e umida. Evitate tagli magri come la noce, il girello, la rosa e lo scamone: vanno bene per l’arrosto, ma non per il roast beef.

 

2. Optate per un tegame adatto

Per cuocere il roast beef è necessario un tegame adatto all’arrostitura. Questa tecnica prevede la cottura degli alimenti utilizzando solamente i grassi in quasi totale assenza di liquidi. Tra le soluzioni Lagostina, vi proponiamo il tegame antiaderente Demetra, capace di diffondere il calore in modo uniforme.
Grazie al rivestimento rinforzato con particelle minerali, la linea Demetra offre un’eccezionale resistenza. Il fondo in alluminio e acciaio è inoltre compatibile con l’induzione. Come tutti gli antiaderenti Lagostina, il rivestimento è sicuro e facile da pulire.

 

3. Fate attenzione al grado di cottura

La ricetta tradizionale del roast beef in tegame lo esige al sangue. Per una buona cottura fate rosolare la carne con l’olio, prestando attenzione che questo non si surriscaldi troppo. Con il tegame Demetra è ancora più semplice capire quando cuocere la carne: è dotato di tecnologia Lagospot®, che indica la temperatura di cottura ideale per preservare il sapore degli alimenti.

Una volta dorata la carne su tutti lati, lasciatela cuocere abbassando la fiamma. Per evitare che il roast beef risulti troppo crudo o cotto, bisogna controllare il grado di cottura. Pungetelo con uno spiedino metallico fino al centro del pezzo: se esce un liquido rosato, la cottura è a puntino.

 

4. Lasciate riposare la carne

Una volta raggiunta la cottura perfetta, dovete lasciar riposare il roast beef. Questo procedimento è basilare per ridistribuire in modo uniforme i succhi della carne, che durante la cottura tendono a concentrarsi al cuore del pezzo. Coprite il tegame con un foglio di alluminio, lasciatelo riposare per almeno 15 minuti. Poi potete servirlo in tavola!

 

Un consiglio in più: come tagliare il roast beef

La regola anglosassone vuole che il roast beef sia servito intero a tavola e tagliato davanti ai commensali. Ma attenzione a come incidere la carne, il danno potrebbe essere irreversibile. La carne si affetta perpendicolarmente alle fibre, in modo da ottenere delle fette precise.

Buono sia caldo che freddo, il roast beef in tegame non ha più segreti per voi. E se preferite l’arrosto al roast beef, scoprite come prepararne uno a regola d’arte.