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Cucinare a pressione

Come preparare un Sushi perfetto con la pentola a pressione

Chicchi di riso perfettamente morbidi e compatti, e tempi di cottura veloci: con la pentola a pressione potrete realizzare con il minimo sforzo la base perfetta per il vostro Sushi fatto in casa senza il rischio di sbagliare.

Pesce freschissimo e riso cotto perfettamente: sono questi i due elementi indispensabili per cucinare un Sushi a regola d’arte. Nonostante ne esistano numerosissime tipologie ed altrettanti stili di preparazione, il vademecum del Sushi perfetto passa attraverso l’attenzione ai dettagli e al tipo di cottura. La consistenza dei chicchi di riso deve rimanere perfettamente compatta e al tempo stesso morbida, senza risultare eccessivamente croccante o asciutta. L’umidità rilasciata dall’amido del cereale consentirà di lavorarlo alla perfezione senza il rischio che si sgretoli una volta che lo porterete alla bocca con le bacchette. Ogni pezzo di Sushi deve infatti essere gustato in tutta la sua completezza in modo da assaporare in un unico momento il magico equilibrio tra tutti gli ingredienti.

Se volete cimentarvi per la prima volta nel Sushi fatto in casa non abbiate timore di non avere i giusti strumenti, perché la soluzione sarà molto più pratica e comoda di quello che pensate. La pentola a pressione è l’utensile ideale per cucinare in modo ottimale il riso; vi consentirà non solo di risparmiare tempo durante la cottura, ma anche di ottenere chicchi morbidi e umidi al punto giusto per essere assemblati con facilità.

Le uniche accortezze che dovrete avere è dosare con precisione la quantità di acqua che andrete ad aggiungere: considerate che la dose del liquido dovrà essere doppia rispetto a quella del riso, ma allo stesso tempo non dovrà mai avvicinarsi al bordo della pentola (il riso gonfiandosi durante la cottura potrebbe fuoriuscire compromettendo il risultato finale). Orientatevi quindi in questo modo: versate un paio di tazze di riso crudo – che in cottura diventeranno circa due tazze e mezzo -, coprite con una dose doppia di acqua, chiudete la pentola a pressione, impostate la valvola di esercizio e, dal momento del sibilo, fate cuocere dai 7 ai 10 minuti. La particolare funzionalità della pentola pressione, impedendo la fuoriuscita d’aria, consentirà alla pressione interna di aumentare velocemente facendo raggiungere prima il punto di ebollizione. In questo modo il riso conserverà la giusta consistenza senza disfarsi, pur essendo cotto alla perfezione. Trascorso il tempo necessario, lasciate ancora per qualche minuto il riso all’interno della pentola così che si continui a cuocere ad una temperatura lievemente più bassa.

Ora siete pronti per creare il vostro Sushi: munitevi di salmone affumicato, gamberetti, formaggio spalmabile, tonno, maionese, polpa di granchio, cetrioli e avocado, e scegliete la varietà che più preferite.

Tra tipologie più diffuse e conosciute meritano di essere menzionate:
- il Makisushi, avvolto all’esterno da uno strato di alga nori e dalla classica forma cilindrica o a cono;
- l’Hosomaki, di piccole dimensioni e con un solo tipo di ripieno;
- il Futomaki, più grande, con due o tre ripieni diversi;
- il Temaki dalla forma conica e di dimensioni maggiori;
- l’Uramaki con un ripieno avvolto direttamente dall’alga nori, a sua volta circondata da uno strato di riso;
- il Nigirisushi, preparato con un blocchetto di riso pressato, ricoperto generalmente da una fetta di pesce crudo e legato insieme da un sottile strato di alga nori.

Vediamo allora quali sono i passaggi che dovrete seguire nella preparazione di due delle tipologie principali, ossia il Makisushi e il Nigirisushi.

Per il Makisushi:


distendete una stuoia di bambù e copritela con l’alga nori. Aiutandovi con le mani disponete uno strato di riso (bagnato con un goccio di aceto di riso) su tutta la superficie e compattate il tutto in modo omogeneo. Scegliete il ripieno che più gradite (salmone e formaggio spalmabile, tonno, maionese e cetriolo o polpa di granchio e avocado), posizionatelo lungo la parte centrale del riso, arrotolate la stuoia e con un coltello affilato tagliate dei cilindri dello spessore di 3/4 cm.

Per il Nigirisushi:

Prendete un pezzetto di pellicola trasparente da cucina, ponete al centro il pesce (gamberetti o tonno) e adagiate sopra una piccola quantità di riso. Schiacciate il riso tra le mani formando una palletta. Sfilate la pellicola e cospargete la superficie con del caviale, della bottarga o dei semi di sesami. In alternativa, potete conferire al riso la forma allungata e completare all’esterno con un pezzetto di pesce crudo.