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Cucinare a pressione

60 anni di buona cucina: buon compleanno, pentola a pressione!

La pentola a pressione Lagostina spegne 60 candeline. Nata nel 1960, da subito e da sempre è l’aiutante preferita nelle cucine degli italiani. Uno strumento pratico, veloce e versatile, migliorato nel corso degli anni. Rivivi le tappe più importanti del suo successo insieme a noi.

Gli inizi della pentola a pressione

L’invenzione della pentola a pressione risale alla seconda metà del Seicento quando il medico francese Denis Papin mise a punto un contenitore in ferro provvisto di valvola di sicurezza e coperchio a pressione. La storia l’ha vista protagonista anche di grandi avvenimenti storici: per le sue particolari prestazioni, infatti, veniva impiegata per la cottura dei cibi per i soldati durante la Prima Guerra Mondiale.

Prodotta a livello semi-industriale negli anni Trenta, la pentola a pressione conobbe una vera diffusione negli anni Sessanta. In ogni Paese si impose un modello differente, come il sistema a vite in Francia, a baionetta in Germania e la chiusura a coperchio flessibile e manico a leva della pentola a pressione Lagostina in Italia. 

Il modello presentato da Lagostina si differenziava dagli altri anche per essere realizzata in acciaio inossidabile, quando in Europa la maggior parte di modelli erano ancora in alluminio. Simile alla chiusura svedese con coperchio flessibile, aveva caratteristiche uniche e originali: la posizione di chiusura non obbligata, il movimento di chiusura a leva, le due maniglie anziché il manico lungo e il famoso fondo termodiffusore Thermoplan Lagostina.

 

La pentola a pressione Lagostina

Con il suo manico a leva la pentola a pressione Lagostina rappresenta un’icona del design italiano. È un testimone tramandato di generazione in generazione insieme alle ricette e ai segreti della cultura gastronomica italiana. La sua immagine è rimasta pressoché inalterata nel tempo, ma nel corso degli anni venne rinnovata dal punto di vista della funzionalità e della sicurezza.

 

1960-1970

La pentola a pressione Lagostina fu lanciata nel 1960 con lo slogan “più sapore in metà tempo”. Nel 1965 la valvola d’esercizio e quella di sicurezza vennero migliorate per garantire una maggior durata e precisione.

 Tra il 1967 e il 1973 comparve la campagna su carta, cinema e TV con le madri di famosi artisti italiani, testimoni delle buone qualità e della sicurezza della pentole a pressione. Ma è nel 1969 che Lagostina segnò la pubblicità italiana con il primo episodio de La Linea, personaggio ideato da Osvaldo Cavandoli e protagonista di una serie di caroselli mandati in onda dalla RAI.

"Quando in televisione venne trasmesso il primo Carosello - raccontò Cavandoli - la gente smanettava con il televisore e diceva: Ma cos’è sta roba? Il televisore non funziona”. Fu una mia invenzione. [...] Il personaggio non avendo voce e fonetica, doveva chiedere alla Linea ogni cosa; ad esempio per stimolare la linea a creare un’auto, doveva esclamare “brrrr”, allora entrava la mano e disegnava la macchina. Così il pubblico era stimolato."

 

1970-1980

Per soddisfare le esigenze dei diversi canali distributivi, nei primi anni Settanta Lagostina iniziò a diversificare le linee di prodotto in base al pubblico. Nel 1972 venne lanciata la linea più economica Cadette, una serie di pentolame e un modello di pentola a pressione destinata al canale di massa, più sensibile al fattore prezzo.

La linea Cadette, premio Macef 1972, era caratterizzata da una minore altezza dei corpi con spessori spessori ridotti dell’acciaio e maniglie in plastica più economiche, subito battezzate per la loro forma a orecchie di Dumbo.

A fine decennio, inoltre, venne rilasciato un nuovo dispositivo di bloccaggio del coperchio Leverblock® che impediva l’apertura della pentola in caso di pressione all’interno e l’entrata in pressione in caso di chiusura incompleta della leva.

 

1980-1990

All’inizio degli anni Ottanta venne introdotta una nuova funzione d’uso: la cottura a vapore. Sull’onda dei concetti salutistici e dietetici di quel periodo, la pentola a pressione Lagostina si presentò non solo come strumento per velocizzare la cottura, ma anche per una cucina leggera senza grassi aggiunti. Il catalogo si arricchì quindi di una serie di accessori specifici per la cottura a vapore.

La rinnovata attenzione al design portò nel 1989 alla nascita del marchio Accademia Lagostina disegnato da Giò Rossi. La prima linea di pentolame venne firmata da Giorgetto Giugiaro e includeva anche una pentola a pressione con valvola di esercizio a due pressioni per la cottura delicata o rapida degli alimenti.

 

1990-2000

Nel 1992, all’interno del catalogo Accademia Lagostina, venne presentata la nuova pentola a pressione Atmosphère, disegnata da Giugiaro. Il modello presentava un nuovo sistema di chiusura a baionetta: il primo esempio di pentola a pressione Lagostina diversa dal modello storico con coperchio flessibile.

Da qualche anno era iniziata una collaborazione con Giugiaro Design, la cui filosofia funzionalista si sposava bene con Lagostina. Le pentole di design non sono solo oggetti da esporre, ma rappresentano una valida soluzione di un problema di cottura per il consumatore con un buon rapporto qualità-prezzo.

Ad Atmosphère seguì nel 1996 Logica, sviluppata dallo Studio Tecnico Lagostina. Fu il secondo modello Lagostina di pentola a pressione non tradizionale con un comando unico a levetta per l’apertura, la chiusura e la regolazione delle due pressioni di esercizio.

 

60 anni di buona cucina

Nel 2005 Lagostina fu acquisita dalla multinazionale francese Groupe SEB e nel 2007 inaugurò una nuova strategia di marca, lanciando Domina: l’ultimo brevetto depositato prima dell’acquisizione. Fu il primo prodotto nato dalla collaborazione del team di Selongey e di Omegna e introdotto sul mercato con lo slogan “si apre con una mano, si chiude con un click” per la sua facilità di utilizzo.

Nel 2011 Domina venne riproposta in bianco in edizione limitata per celebrare il 50° anniversario della pentola a pressione Lagostina. E ora che di candeline ne spegne 60, come festeggerà il piacere italiano di fare buona cucina? Scopritelo seguendo la pagina Facebook e il profilo Instagram Lagostina.