English
Menu Cerca
submenusubmenu
< GO BACK
Salute e benessere

3 buone pratiche per una cucina sostenibile

La cucina sostenibile ha un obiettivo di sintesi: ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente.

A tal fine, è necessario portare a tavola non solo scelte alimentari corrette, ma anche capacità organizzative e un’attitudine alla creatività. Scoprite come queste doti vi saranno utili per azzerare gli sprechi in cucina e ottenere la massima soddisfazione dai vostri piatti.

 

1. Acquistare razionalmente

La prima buona abitudine per una cucina sostenibile ha luogo al supermercato, anzi prima: quando preparare la lista della spesa. Definire nel dettaglio prodotti e quantità da comprare vi aiuta a fare acquisti razionali e a limitare quelli d’impulso, che rischiano poi di affollare il frigo e di rimanerci fino al deperimento.

Fare più attenzione alla spesa vuol dire anche privilegiare frutta e verdura sfusa, evitando le confezioni di polistirolo e di plastica da riciclare.

La lista della spesa ha poi un ulteriore vantaggio: può rappresentare un momento per formulare i buoni propositi in cucina e decidere in anticipo cosa preparare in casa piuttosto che comprarlo già pronto. Fare una torta in casa, per esempio, è decisamente meno impattante sull’ambiente - oltre che più salutare - che comprare merendine confezionate. Non trovate?

 

2. Adottare i multiuso

A partire dalle buste della spesa e dagli strumenti con cui cucinare e conservare il cibo, il riuso è un’attività da prediligere in cucina e fonda le sue basi nella scelta dei materiali da adottare. Usare contenitori in vetro o acciaio, teglie e stampi da forno lavabili evita l’utilizzo di quelli usa e getta.

Un'alleata della cucina sostenibile è la cara moka, perché da un lato non usa le cialde e dall’altro offre la possibilità di riutilizzare il caffè avanzato congelandolo per un dolce.

 

3. Cucinare con creatività

Acquistare razionalmente e definire in anticipo i piatti della settimana riduce sicuramente le rimanenze in frigorifero, ma sarà la vostra capacità di riutilizzare anche le parti meno nobili di alcuni cibi la vera grande soddisfazione.

Per esempio, i pezzi di scarto delle verdure possono tornare utili nella preparazione di una torta salata, una frittata o più facilmente del brodo.

Un prezioso contributo nella cottura delle verdure e dei brasati può essere dato dalla scelta di utilizzare la pentola a pressione. Così facendo, la vostra cucina sarà ancora più sostenibile perché riuscirete a ridurre anche i tempi di cottura, preservando energia e ambiente. Le tempistiche della cottura a pressione, infatti, sono quasi dimezzate rispetto a quella tradizionale. Per esempio, potrete preparare un arrosto di maiale in soli 25 minuti.